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acab96_a7949e6dd1714829a6f681ed736bd81bTorino, 12 Dicembre 2015,

la Lega Nord, col suo leader Matteo Salvini, oggi è a Torino per “difendere le tradizioni” di questo territorio. Noi non crediamo che queste persone siano le più adatte a ricoprire questo ruolo da paladini visto che la giunta Cota (altro invitato al dibatti che si sta tenendo dentro la GAM) è responsabile della maggior parte dei problemi di questa regione e di questa città, a partire dalla distruzione del wellfare per quanto riguarda la sanità, con la chiusura di numerosi ospedali durante il governo leghista, e del diritto allo studio ridotto all’osso negli anni dell’amministrazione del Carroccio.

La tradizione di questa città è una tradizione ben diversa che trova le sue radici nella medaglia d’oro per la resistenza e che continua in un solco di solidarietà, ottenimento e difesa di diritti per tutt*. Chi pensa invece che la tradizione sia difendere i privilegi di qualcuno utilizzando l’esclusione come leva per la guerra fra poveri, facendo diventare tradizione quelli che in realtà sono razzismo, xenofobia, machismo e omofobia non è il benvenuto in questa città.

Con un presepe ironicamente non tradizionale, vogliamo mostrare un’alternativa inclusiva alle politiche d’odio e di esclusione della Lega. E sono proprio quelle categorie più vessate da queste politiche a far parte del nostro presepe: una famiglia omogenitoriale, angeli rom, tre magi/immigrati che portano in dono prodotti tradizionali locali per dimostrare che le tradizioni del territorio sono di tutti e tutte e non vivono certo delle politiche sociali escludenti delle lega e delle destre in generale.

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